03.06.2026
Omaggio a Carlo Bubani e Mario Salvagiani: nuova mostra al Private Banking della Cassa
La Cassa di Ravenna S.p.A., nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del collezionismo privato e della cultura, presenta presso il Private Banking di Ravenna in Piazza del Popolo, n.30, fino al 9 giugno prossimo una nuova mostra dal titolo: “Omaggio a Carlo Bubani e Mario Salvagiani’.
Si tratta di una esposizione promossa dal Ravenna Festival che ospita le foto relative a spettacoli svoltisi alla Rocca Brancaleone, con foto di Massimo Carioti ed Enzo Pezzi, entrambi di Ravenna: le due sezioni della mostra ospitano rispettivamente foto di grandi artisti dell’opera lirica e della danza da una parte del del jazz dall’altra.
‘Dobbiamo a Mario Salvagiani _ spiega Antonio De Rosa, Sovrintendente del Ravenna Festival _ l’utilizzo del Teatro della Rocca Brancaleone, già acquisito dal Comune di Ravenna nel 1965, per lo spettacolo dal vivo, sin dagli anni ’70 del secolo scorso. Grazie alla sua visione colta ed intraprendente _ prosegue De Rosa _ innumerevoli concerti, opere e balletti hanno trovato casa nella magnifica fortezza veneziana sino alla nascita del Ravenna Festival nel 1990 con il Maestro Muti alla guida dell’Orchestra del Teatro alla Scala e del Coro della radio svedese’. Importante il passaggio che il Sovrintendente De Rosa fa su Carlo Bubani, storico titolare del negozio che ospita oggi il Private Banking della Cassa e la Mostra sulla Rocca Brancaleone ed il Ravenna Festival: ‘Fu Carlo Bubani _ spiega ancora De Rosa _ ad accogliere la grande stagione delle ‘Giornate del Jazz’ e di ‘Ravenna Jazz’ alla Rocca, per poi passare il testimone nel 1982 a Filippo Bianchi, ospitando a Ravenna i più grandi artisti della musica afroamericana. A Mario e Carlo il nostro imperituro ricordo, affettuoso e riconoscente, per il lascito di cultura che raggiungerà di certo anche le prossime generazioni’.
Massimo Carioti ha lavorato come fotografo per Teatri di Ravenna, Gruppo Ferruzzi, la Pinacoteca di Ravenna, il Comune di Rimini e l’Ufficio Turismo Regionale. Ha pubblicato su testate quali il Resto del Carlino, Il Messaggero, L’Espresso, Panorama, libri fotografici sul teatro e cataloghi di mostre. Ha insegnato anche all’Accademia di Belle Arti e ha lavorato come Coordinatore per progetti Europei nella Cooperazione Internazionale.
Enzo Pezzi, dopo aver ottenuto il diploma in Arte Pubblicitaria ad Urbino, nel 1974, ha insegnato Fotografia presso l’”Albe Steiner” di Ravenna fino al 1998, per poi insegnare la stessa disciplina al C.F.P.P. di Ravenna – dove per altro è stato anche coordinatore dei corsi di Mosaico – fino al 2007. Ha documentato le opere, le installazioni, le performance di numerosi artisti internazionali fin dai primissimi anni Ottanta e ha esposto a Parigi, Perth, Monaco, Roma, Milano, Chartres e Graz.
Visitare la bella mostra all’ex Bubani, in questi giorni straordinari per la programmazione del Ravenna Festival, rappresenta non solo un’occasione importante per vivere l’atmosfera della città e della sua straordinaria dimensione culturale: ma è anche un viaggio intenso ed emozionante in un pezzo della sua storia più significativa, legata a personaggi, eventi e istituzioni che hanno davvero cambiato il volto della città, facendone quello che oggi è un riferimento mondiale per la cultura, la musica e il turismo. Non a caso, sono tantissimi i turisti che, visitando le mostre allestite al Private Banking della Cassa, conoscono e approfondiscono dettagli fondamentali di Ravenna, della Romagna e dell’Italia. Proprio sotto quel portico elegante e storico di piazza del Popolo, reso indimenticabile da Carlo Bubani.
Ravenna, 3 giugno 2026