11.05.2026

L'intervento del Presidente Antonio Patuelli alla presentazione del libro di Guido Carli a Ferrara

'Leggere il libro di Guido Carli non offre solo spunti di storia economica ma anche principi importanti con i quali leggere l’attualità di oggi e soprattutto le prospettive di domani. Stabilità monetaria e mercato non sono legate automaticamente. La stabilità monetaria va mantenuta e protetta, mentre il mercato senza regole è la giungla. Ed in questo Guido Carli ancora oggi è attualissimo’.

Lo ha detto Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi) intervenendo a Ferrara, nella Sala Conferenze della Camera di Commercio, alla presentazione del libro ‘Per la stabilità monetaria e il mercato’ che raccoglie gli interventi su ‘Bancaria’ di Guido Carli negli anni da Governatore della Banca d’Italia, a cura di Federico Pascucci (Edizioni Laterza) 

‘Carli _ ha proseguito Patuelli _ ci offre molti insegnamenti. Il primo è che la Banca Centrale deve essere indipendente dalla politica e garante del mercato. E Guido Carli, quando fu Ministro del Tesoro, fu determinante nella realizzazione dell’accordo di Maastricht da cui è nato l’euro. E quindi dobbiamo essere consapevoli, particolarmente in questo momento, in cui c’è una guerra molto ampia in Medio Oriente che si assomma a quella in Ucraina, che Guido Carli era Governatore della Banca d’Italia nel 1973 caratterizzato dalla crisi petrolifera. Allora avevamo la lira, il debito pubblico era importante come oggi, ed i tassi di interesse schizzarono rapidamente a due cifre. L’aver vissuto quell’esperienza degli anni Settanta portò Carli a essere artefice di Masstricht e dell’euro: e noi oggi osserviamo che, mentre allora i tassi volarono rapidamente in doppia cifra, oggi il tasso ufficiale è invece estremamente contenuto’.

‘Dopo il grande spavento di dieci anni fa legato ad una possibile espansione della Brexit in altri paesi _ ha proseguito Patuelli _, oggi possiamo constatare che il Canale della Manica è diventato più stretto, non ci sono più conflitti tra le due parti dell’Europa di qua e di là dalla Manica ed invece c’è un’integrazione tra le grandi città europee che prima non avevamo mai visto. Quando mai abbiamo il ricordo di Parigi, Londra, Berlino, Madrid, Roma, Varsavia e le altre capitali che invece di essere contrapposte cercano di dare un contributo di stabilizzazione’.

‘Questi insegnamenti di Carli _ ha proseguito Patuelli _ sono riuniti in questo volume che non a caso ha il titolo ‘Per la stabilità monetaria ed il mercato’. Sono due concetti non legati automaticamente. La stabilità monetaria va mantenuta e di questo dobbiamo essere consapevoli in questi mesi di fronte a guerre che preoccupano perché temo che siano come fiumi carsici, con un percorso che non non vediamo ma che si sviluppa finchè non si risolvono i fattori alla base del loro sviluppo. Quindi bisogna coniugare la stabilità monetaria ed il mercato. Il mercato da solo non basta. Ha meccanismi di autoregolamentazioni importanti ma non sono sufficienti in assenza di regole. Il mercato senza regole produce la giungla. Oggi ci sono molti lacci e lacciuoli, per i quali dobbiamo chiedere una semplificazione ma sempre tenendo presente che il mercato dove svilupparsi in un quadro regolato che sia garante contro abusi e sopraffazioni’.

Patuelli ha fatto anche un passaggio sulle origini di Carli: ‘La sua famiglia _ ha detto _ discendeva da alcuni dei salvatori di Garibaldi in quel famoso agosto del 1849: quindi non un’ascendenza ferrarese senza passione, ma caratterizzata da una intensità di impegno morale e storico molto significativa’.

Il Presidente della Camera di Commercio di Ravenna-Ferrara Giorgio Guberti ha aperto la conferenza spiegando ‘Perché Ferrara per presentare il libro di Guido Carli? Il papà _ ha ricordato _ era nato a Comacchio. Quale luogo migliore per la presentazione di questo importante libro? A Comacchio e Ferrara ci sono strade intitolate a Guido Carli. Qui da noi è una figura che è sempre stata conosciuta per il suo impegno importante per l’economia e la stabilità monetaria. Con Guido Carli _ inoltre _ ci accomuna la parola etica: etica del rispetto e delle norme, l’etica che è anche superiore alla legge’.

Riccardo Maiarelli, Presidente della Fondazione Ferrara che ha promosso l’incontro, ha espresso la ‘propria soddisfazione per questo evento che apre il tour di presentazioni del libro proprio a Ferrara, città così legata all’opera di Guido Carli’.

Alla conferenza, moderata dal Direttore del Resto del Carlino di Ferrara Cristiano Bendin, sono intervenuti anche Patrizio Bianchi, professore emerito di Storia Economica all’Università di Ferrara e Giovanni Farese, ordinario di Storia dell’Economia all’Università Europea di Roma.

Ferrara, 8 maggio 2026


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