27.04.2026
Nuova mostra al Private Banking della Cassa: Luisa Modigliani
La Cassa di Ravenna S.p.A., nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del collezionismo privato e della cultura artistica, presenta presso il Private Banking di Ravenna in Piazza del Popolo, n.30, fino al 3 maggio 2026 una nuova mostra dal titolo: ‘A ricordo di una cara artista: Luisa Modigliani’. Si tratta di una serie di dipinti (quattro ritratti, nove nature e un paesaggio) della signora Lucia Modigliani.
A cinque anni dalla scomparsa, il figlio don Alessandro Saporetti ha promosso questa mostra, un desiderio espressogli chiaramente dalla pittrice stessa prima di morire. Luisa Modigliani nacque a Cesena nel 1933 e successivamente svolse la sua attività artistica a Ravenna dove si sposò: frequentò l’Accademia di Belle Arti a Bologna sotto i maestri Virgilio Guidi e Pompilio Mandelli ed è stata seguita per lungo tempo dal pittore Edoardo Pazzini. Ha eseguito inoltre ritratti sotto la guida di Primo Conti. In arte Luisa ha adottato il cognome materno.
Le sue immagini, come testimonia efficacemente la bella mostra allestita al Private Banking della Cassa, hanno un potere distensivo, accattivante, con espressioni distese, dolci e quiete. I fiori appaiono con forme rigorose, senza peso fisico, in un equilibrio di effetti propriamente pittorici e melodici. La pittura di Luisa Modigliani è un’espressione veramente tonale, legata al modo, allo stile, al suo sentire artistico. Una sensibilità profonda palpita in quel suo modo di andare dritta all’essenziale.
Dopo lo straordinario successo della mostra ‘La giornata dei Capi di Stato’, dedicata alla visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei Reali Inglesi Carlo e Camilla esattamente un anno fa a Ravenna, il programma delle mostre dell’ex Bubani ritorna a mettere in primo piano l’arte e la pittura, con una mostra che, al di là del suo valore pittorico, esprime a tutta forza il tema della sensibilità, nei tratti delle pitture esposte così come nel gesto del figlio della pittrice.
Ravenna, 25 aprile 2026
