20.04.2026
Premiate le dipendenti della Cassa di Ravenna che hanno sventato una truffa da 18 mila euro
‘Noi facciamo formazione per i nostri dipendenti e facciamo informazione con numerose conferenze nelle città della Romagna e dell’Emilia per prevenire le truffe ai danni di cittadine e cittadini, truffe che sono purtroppo una vera emergenza’. Lo ha detto il Presidente della Cassa di Ravenna, Antonio Patuelli, durante la Premiazione della Direttrice Rita Gioacchini e della dipendente Lucia Princiotta della filiale di Russi della Cassa di Ravenna che con prontezza e grande preparazione hanno consentito ad un cliente di eludere una truffa da 18 mila euro.
Un cliente infatti si era presentato agli sportelli per richiedere di poter eseguire un bonifico immediato da 18 mila euro, spiegando che si trattava del pagamento di lavori edilizi. Il personale della Cassa di Ravenna da tempo sta seguendo corsi sempre più approfonditi per riconoscere i tentativi di truffe e la formazione ricevuta ha consentito alla cassiera di ravvisare elementi sospetti nell’operazione ed avvertire immediatamente, come previsto in questi casi, la Direttrice della filiale, la quale ha immediatamente parlato con il cliente e ravvisato almeno tre elementi di sospetto: la richieste di un bonifico istantaneo (si tratta di un bonifico che non è più reversibile, una volta effettuato non si può bloccare), il versamento ad una persona fisica e non ad una azienda come lascerebbe preludere la causale dei lavori edilizi e la mancanza di una fattura. Questi tre elementi hanno convinto la Direttrice a bloccare immediatamente l’operazione sventando così un tentativo di truffa che stava andando a segno
‘Ci complimentiamo oggi con le due dipendenti della Cassa _ ha detto il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Andrea Lachi _ che hanno consentito alla vittima di una truffa di poter eludere i truffatori e di poter conservare il proprio denaro, ma sappiamo che purtroppo ogni giorno ci sono altri clienti che vengono privati del proprio capitale e che possono presentare una denuncia solo quando purtroppo il conto è stato svuotato. La collaborazione con le banche come la Cassa di Ravenna in questo senso è fondamentale per prevenire’. Il cliente che ha sventato la truffa ha poi presentato denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Russi comandata dal Maresciallo Francesco Camastra.
Il Presidente della Cassa Antonio Patuelli ed il Direttore Generale Nicola Sbrizzi hanno quindi premiato Rita Gioacchini e Lucia Princiotta con lo scudo romano d’argento del 1839, ‘ovvero l’anno _ ha ricordato Patuelli _ in cui venne raccolto il primo capitale tra i cento azionisti per dare vita alla Cassa di Risparmio di Ravenna, nata nel 1840 e da allora privata e indipendente’. Vive felicitazioni sono state espresse dal Presidente della Cassa Antonio Patuelli anche al Colonnello Andrea Lachi ed al Maresciallo Francesco Camastra per l’attività svolta dai Carabinieri nell’ambito della prevenzione e della punizione delle truffe.
Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte anche il Vice Direttore Vicario della Cassa Alessandro Spadoni, la Vice Direttrice Miriam Lazzari ed il Capo della Zona di Ravenna Marco Carboni. La Cassa prosegue ora la sua intensa attività di formazione del personale e l’organizzazione delle prossime conferenze con esperti del settore e forze dell’ordine per diffondere la conoscenza dei sostificati mezzi adottati dai truffatori e aumentare la sensibilità, l’attenzione e la capacità dei cittadini di sventare questi tentativi sempre più frequenti e purtroppo sempre più subdoli.
Ravenna, 20 aprile 2026
