20.02.2026

Grande successo a Imola per la conferenza sulla prevenzione alle truffe digitali

‘Truffe e frodi sono oggi un'emergenza sociale: noi qui facciamo prevenzione e informazione perché senza la massima legalità e la collaborazione tra cittadini non si costruisce un avvenire sano e sereno’. Lo ha detto Antonio Patuelli, Presidente del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna, a conclusione dell’interessante conferenza alla Sala Grande del Museo Diocesano a Imola su ‘Nuove tecnologie e rischi di frode’. La conferenza, promossa da Banca di Imola (Gruppo La Cassa di Ravenna) ha toccato con scientifica precisione e profondità, grazie alle eccellenti relazioni, tutto lo spettro delle possibili truffe digitali che oggi incombono, appunto come una vera emergenza, su cittadini di ogni età e di ogni livello di preparazione digitale. ‘Le truffe, figlie delle nuove tecnologie, sono in aumento esponenziale e la casistica ci dice che si verificano situazioni incredibili. Questa conferenza _ ha detto in apertura il Presidente di Banca di Imola Giovanni Tamburini _ è l’occasione per capire cosa stanno facendo le forze dell’ordine e cosa facciamo noi come banche, e va precisato che banche e clienti sono assieme vittime di queste situazioni e solo condividendo le informazioni e la conoscenza possiamo fare davvero prevenzione’.

Le relazioni del Generale di Brigata Ettore Bramato, Comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna, del Commissario Capo del Centro operativo per la Sicurezza cibernetica in Emilia Romagna Domizia Mazzola, del Comandante della Compagnia di Imola della Guardia di Finanzia Capitano Alessandro Rudella e dell’Amministratore delegato e Direttore generale del CSE, Consorzio di servizi Bancari, Vittorio Lombardi hanno delineato un quadro completo e impressionante delle truffe attualmente possibili, attirando l’attenzione di una Sala Grande affollatissima con molte persone in piedi ad ascoltare con grandissima attenzione, ed a tratti stupore e preoccupazione, fino all’ultima parola di ogni singolo intervento. Dalla classica truffa del Carabiniere (in cui una telefonata avverte un familiare di un finto incidente e chiede soldi per i più svariati motivi) alla truffa della ballerina (in cui si chiede di votare in un sondaggio cliccando un link), dal fishing al finto trading online, dalla truffa romantica, in cui si raggirano persone in cerca di affetti, al complesso mondo delle criptovalute, i relatori hanno delineato in due ore un quadro da cui è stato possibile evincere molti consigli concreti e utili per proteggersi. Innanzi tutto che forze dell’ordine e banche non chiedono soldi con telefonate, evento questo che deve immediatamente insospettire la potenziale vittima. Poi che è sempre bene, in casi di dubbio, richiamare ad un numero diverso da quello con cui si è ricevuta la chiamata e che è bene tenersi a portata di mano i numeri reali di banche e forze dell’ordine per verificare prima di fare qualsiasi mossa.

Comune a tutti gli interventi ‘la necessità di fare informazione in tutti i modi possibili _ come ha detto il Presidente Patuelli in conclusione della conferenza _, perché solo conoscendo la profondità di queste possibili truffe è possibile riconoscerle e difendersi. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie sono oggi una grande opportunità: ma mi richiamo ad uno dei primi discorsi del Papa Leone XIV, che invoca l’uso crescente dello spirito critico verso questo mondo ancora in gran parte sconosciuto. Il perimetro di questa criminalità si va talmente allargando che oggi si parla addirittura di nuove schiavitù nel Sud Est asiatico in cui persone vengono costrette con la forza a questo lavoro di truffatori. Fare informazione, come hanno spiegato le forze dell’ordine, è fondamentale: ed è proprio quello che cerchiamo di fare noi come banca con questo ciclo di conferenze’. Al convegno erano presenti, tra gli altri, il Vescovo di Imola Monsignor Giovanni Mosciatti, il Sindaco di Imola Marco Panieri, il Direttore di Banca di Imola Sebastiano Masetti ed il Vice Tommaso Vegetti, i Vice Direttori della Cassa di Ravenna Alessandro Spadoni e Miriam Lazzari e numerosi sindaci e consiglieri di amministrazione della Cassa di Ravenna e della Banca di Imola. 

Imola, 20 febbraio 2026 

Nella foto da sinistra: l'ad e Direttore Generale del CSE Vittorio Lombardi, il Presidente di Banca di Imola Giovanni Tamburini, il Presidente del Gruppo La Cassa di Ravenna Antonio Patuelli, il Generale di Brigata Ettore Bramato, il Commissario Capo Domizia Mazzola e il Capitano Alessandro Rudella  

 

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