11.12.2010

Inaugurati i restaurati e valorizzati antichi chiostri francescani della fondazione cassa di risparmio di ravenna

Ha avuto luogo nella mattinata di oggi l’inaugurazione del complesso monumentale degli Antichi Chiostri Francescani della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, a conclusione di un importante progetto di restauro che valorizza nel cuore di Ravenna una struttura di grande interesse a supporto di un ulteriore sviluppo culturale.
Alla cerimonia d’inaugurazione sono intervenuti il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Gualtieri, il Presidente della Cassa Patuelli, il Sindaco Matteucci, la Soprintendente Ranaldi e l’Arcivescovo Mons. Verucchi. Erano inoltre presenti il Prefetto, numerosi esponenti delle Istituzioni e del mondo culturale, economico e professionale ravennate nonchè lo scrittore e giornalista Enzo Bettiza, ed i progettisti architetto Patrizia Magnani e l’ingegnere Maurizio Scarano dello Studio Koinè di Ravenna.


Nel suo intervento il Presidente della Fondazione Gualtieri si è soffermato sulla fruizione degli Antichi Chiostri che ospiteranno anche il Museo Dantesco gestito dall’Opera di Dante del Comune di Ravenna, il Centro Dantesco della Provincia Bolognese dei Frati Minori Conventuali, con la sua prestigiosa biblioteca di oltre 20 mila volumi, la biblioteca giuridico economica artistica e storica della Cassa e della Fondazione, la biblioteca della Fondazione Enzo Bettiza e l’Archivio Storico della Cassa suddiviso in una sezione multimediale e in una sezione documentale che costituisce un prezioso strumento di conoscenza delle vicende di Ravenna e della Romagna dal 1840, che si rivolge soprattutto agli studiosi ed alle nuove generazioni.


Nei Chiostri, nei quali per l’inaugurazione è stata allestita una mostra fotografica curata da Giampiero Corelli sui lavori del restauro, trovano inoltre collocazione un grande mosaico a parete del maestro Paolo Racagni e due statue in ferro battuto dello scultore Augusto Bartolotti raffiguranti San Francesco e Santa Chiara.
Nel suo intervento il Presidente del Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna, Antonio Patuelli, ha affermato, fra l'altro, che con il restauro si realizza appieno il grande sogno innanzitutto di Luigi Rava e di tanti esponenti della Cassa di Risparmio di Ravenna e più di recente della benemerita Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna cui la Cassa, pochi anni fa, ha ceduto il complesso degli antichi Chiostri Francescani in quanto più idonei e funzionali alle finalità statutarie proprie della Fondazione.


Dopo il completamento del grande, in parte antico e in parte moderno centro direzionale della Cassa e del Gruppo fra Piazza Garibaldi, Via Dante, Via Boccaccio e Largo Firenze, ora il complesso dei Chiostri - ha aggiunto il Presidente Patuelli - è stato mirabilmente restaurato, ampliato e valorizzato strutturalmente e per la prima volta è integralmente destinato a sole attività culturali, il che rafforza nettamente l'alta qualità e le dimensioni complessive dell'ampio complesso della zona Dantesca anche con l'attigua ed importante biblioteca Oriani ed assai limitrofo all'enorme complesso della "grande" Biblioteca Classense, di prossima apertura, che comprenderà anche gli ampi e prestigiosi spazi dell'ex Istituto Olivetti e dell'ex Liceo Artistico. In questo quadro è oggi particolarmente importante l'inaugurazione del complesso dei Chiostri anche in vista di tutte le iniziative in preparazione del settimo centenario dantesco del 2020-2021 ed anche come ulteriore argomentazione e qualificatissima struttura di alto valore culturale - ha sottolineato il Presidente Patuelli - a sostegno della candidatura di Ravenna capitale europea della cultura, con Dante come uno degli originalissimi centri di attenzioni culturali propri di Ravenna.


Il completamento dei restauri e della valorizzazione integrale a fini culturali del complesso dei Chiostri - ha concluso il Presidente Patuelli - è anche la migliore celebrazione dei 170 anni della nascita della Cassa di Risparmio di Ravenna aperta nel 1840.

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