28.10.2016

GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO; A RAVENNA LA CASSA ESPONE MOSTRA SU "I SALVADANAI, PICCOLA STORIA DEL RISPARMIO PERSONALE".

La Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. ospita presso le proprie vetrine del “Private Banking” (ex Negozio Bubani) di Piazza del Popolo n.30, fino al 8 novembre prossimo, per celebrare la Giornata Mondiale del Risparmio, una mostra su “I salvadanai di Giuseppe e Antonella; Piccola storia del risparmio personale”, parte della più ampia collezione, oltre 700 pezzi unici, di Giuseppe e Antonella Ascari, coinvolti grazie alla preziosa collaborazione del collezionista faentino Giordano Dal Prato.

I primi salvadanai vennero importati dall’Inghilterra all’inizio del '900 e per diversi anni furono utilizzati su licenza britannica. Durante il ventennio la foggia dei salvadanai divenne più raffinata, infatti venivano incisi slogan spesso frutto della saggezza popolare: giovinezza, previdente, vecchiaia sorridente, il denaro risparmiato è due volte guadagnato, o ancora, risparmio ricchezza.

Di salvadanai ne esistono diversi modelli. I più rari sono le casse scolastiche, grandi contenitori con caselle numerate ed assegnate ad ogni alunno.

Non solo le banche distribuirono salvadanai ma anche le assicurazioni. Come le banche, anche gli istituti assicurativi crearono cassette di risparmio di varie forme. Tra le varie, le più comuni sono la casetta in legno (tipo chalet) e le sveglie, dotate di un ingegnoso sistema di carica. Questo astuto sistema meccanico era legato all'inserimento delle monete.

Per invitare al risparmio tanto le banche quanto le assicurazioni cominciarono a sensibilizzare grandi e piccini, utilizzando diversi mezzi, dalle agende per la casa ai calendari, dai manifesti alle carte assorbenti, dai righelli ai tagliacarte. Questi gadget diventeranno importanti vettori pubblicitari.

Tradizione, anche a Ravenna da parte della Cassa di Risparmio di Ravenna, era di consegnare piccoli salvadanai agli alunni delle scuole elementari per educarli al risparmio, essendo collegati ad un libretto di risparmio dove veniva versato il contenuto, mentre la chiave veniva conservata in banca.

La Costituzione della Repubblica Italiana nel suo articolo 47, sancisce che “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme…”.

L’esposizione presso il “Private Banking” della Cassa vuole rendere omaggio al risparmio, un bene tutelato dalla Costituzione e che come tale ha la forza per meritare spazio anche nei programmi formativi scolastici, come reso oggi possibile grazie all’Associazione Bancaria Italiana nelle norme introdotte nel c.d. “Jobs Act”.

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