15.10.2026

Il convegno sulla lotta al riciclaggio promosso dal Gruppo La Cassa di Ravenna

“Nella lotta al riciclaggio noi dobbiamo essere intransigenti in termini di applicazione normativa perché le norme non sono flessibili e dobbiamo essere intransigenti anche in termini di etica. Se una operazione è giuridicamente ammissibile, ma eticamente non ammissibile, non la si deve fare lo stesso'. Lo ha detto Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Ravenna, aprendo il convegno su 'Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo: novità e normative', promosso dal Gruppo La Cassa ei Ravenna alla Sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna e incentrato sulla relazione di Enzo Serata, Direttore dell'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (Uif) della Banca d’Italia. ‘Il riciclaggio _ ha proseguito Patuelli _ è elemento di connessione di una molteplicità di reati tanto più in questa fase di sviluppo digitale in cui la tecnologia si offre come strumento per nuove libertà' ma di fronte ad ognuna di esse vi è sempre un rischio di condizionamento o di altro genere. Viviamo connessi nella multimedialità' ignorando che questo mondo ci sottrae dati e costruisce modelli e sistemi di controllo. Ci sono purtroppo molti metodi utilizzati per frodi, truffe, ricatti e condizionamenti. Noi banche siamo in strettissima connessione con le autorità che stanno facendo un lavoro gigantesco perchè muoversi nel reale è già una sfida per le guardie contro i ladri, ma muoversi in ambiente virtuale è ancora più complesso e noi siamo tra le guardie e siamo tra i più avanzati perchè' siamo sui territori e siamo aggiornati con i servizi più avanzati. Ma la cultura di consapevolezza dell’antiriciclaggio è elemento fondamentale e dobbiamo applaudire l’Unione Europea che ha partorito una efficientissima Unità europea anti riciclaggio a capo della quale non a caso ha nominato una grande personaggio italiano, dando cosi' anche un grande riconoscimento per l'Italia'. Patuelli ha poi concluso con una frase molto netta. 'Sull’antiriciclaggio _ ha detto _ non sono ammessi errori, perchè  non si puo dire mai che è stato un errore tecnico. Non ci sono tecnicismi ma ci sono norme inflessibili. La Cassa ha la sua sede di fianco alla tomba di Dante il cui insegnamento e' severissimo, ed il mio predecessore mi ha insegnato che  il rigore del linguaggio giuridico e bancario è  fondamentale'. 
'L’antiriciclaggio è una componente strutturale del modo in cui svolgiamo il nostro lavoro _ ha detto il Direttore Generale del Gruppo La Cassa di Ravenna Nicola Sbrizzi _, noi dobbiamo avere un atteggiamento pro attivo e reattivo per anticipare i movimenti e attivare tutti i presidi di prevenzione e contrasto al riciclaggio, dobbiamo essere sempre in continua evoluzione per essere aggiornati il piu' possibile. Oggi i rischi sono aumentati per il diverso quadro geo-politico e per l' innovazione tecnologica. Ma la stessa innovazione tecnologica ci può consentire di alzare le nostre soglie, di aumentare le nostre possibilita' di verifica. Il rischio di riciclaggio deve essere conosciuto e combattuto. Non bastano conoscenze tecniche, anche il sistema più avanzato resta incompleto se manca la cultura della prevenzione. La tecnologia deve supportare il giudizio professionale e non sostituirlo. Questo dà a noi stessi margini di responsabilità molto ampi, perchè dobbiamo evitare le finalita' criminali del riciclaggio'.
La relazione del Direttore dell'Uif Enzo Serata è stata particolarmente approfondita ed apprezzata dai numerosissimi presenti che hanno affollato la Sala Corelli. Serata ha fatto un excursus completo della situazione attuale, delle minacce e dei rischi connessi alla criminalità e di tutte le strategie messe in campo dall'Uif, in collaborazione con le Forze dell'Ordine, le Banche e le categorie professionali per combattere il crimine. Serata ha sottolineato in particolare come sussista un gap tra la criminalità, che agisce sostanzialmente senza regole, e chi cerca di opporsi, che deve invece rispettare norme ben precise: per limitare ed eliminare questo divario _ ha detto Serata _ è fondamentale l'unione di tutte le forze schierate nel campo della legalità. Al termine si è svolto un dibattito con domande da parte del pubblico.
Al convegno eranbo presenti, tra gli altri, il Prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi. Il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Andrea Lachi, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Leonardo Brandano. Presenti la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti, il Presidente del Banco di Lucca e del Tirreno Sergio Ceccuzzi, il Vice Direttore Generale Vicario del Gruppo La Cassa di Ravenna Alessandro Spadoni e la Vice Direttrice Miriam Lazzari.
Ravenna, 15 ottobre 2026

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