09.10.2026
E dedicata all'Inno di Mameli la nuova mostra al Private Banking della Cassa
La Cassa di Ravenna S.p.A., nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del collezionismo privato e della cultura artistica, presenta presso il Private Banking di Ravenna in Piazza del Popolo, n.30, fino al 14 ottobre prossimo la mostra sull’Inno di Mameli, in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana.
Sono esposti oggetti, libri, bandiere ed una divisa militare dell’epoca, tutti connessi alla celebrazione dell’Inno di Mameli ed in particolare alla Giornata del Ricordo dei Caduti, dei Dispersi e della Vittime Civili di Guerra che si celebrerà lunedì prossimo, 12 ottobre, alle 9.30 all’Auditorium Orchestra Cherubini, Chiesa San Romualdo – Sacrario dei Caduti in via Baccarini a Ravenna.
La mostra è promossa dalle Associazioni: A.N.C.R. di Ravenna (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci), ANFCDG (Associazione Nazionale Familiari, Caduti Dispersi in guerra), A.M.I. (Associazione Mazziniana Italiana), ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra), Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di guerra, Associazione Conservatrice Capanno Garibaldi, A.N.V.R.G. Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini “G. Garibaldi”, Fondazione Casa Oriani con il Patrocinio di Comune e Provincia di Ravenna e della Fondazione Ravenna Risorgimento.
Le Associazioni che hanno promosso questa mostra, partendo dall’80° anniversario dell’adozione dell’Inno Nazionale e del Referendum che ha sancito la nascita della Repubblica Italiana, ripercorrono la storia partendo dal periodo Risorgimentale fino al giorno in cui il canto-poesia che racconta la storia millenaria della nostra Patria finalmente, dopo innumerevoli anni di attesa, è diventato ufficialmente l’Inno d’Italia, ed assieme alla Bandiera Tricolore è diventato il simbolo fondamentale della nostra identità.
La bella mostra allestita all’ex Bubani di Ravenna, ora Private Banking della Cassa in piazza del Popolo, non è soltanto un’occasione per apprezzare gli oggetti, i cimeli e la documentazione proposta, ma è un’importante opportunità per vivere l’emozione di un momento storico e fondante del nostro Paese, che ha cambiato il destino di tutti noi e che, a distanza di ottant’anni, è ancora nel cuore e nella quotidianità degli italiani e delle italiane.
Ravenna, 9 ottobre 2026
