16.09.2026
Prospettiva Dante: al Private Banking della Cassa la Mostra sulla XV edizione
La Cassa di Ravenna S.p.A., nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del collezionismo privato e della cultura, presenta presso il Private Banking di Ravenna in Piazza del Popolo, n.30, una nuova mostra dal titolo: “Prospettiva Dante 2011-2026: 15 anni dell’unico festival dedicato a Dante Alighieri’, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dalla Direzione Artistica di Prospettiva Dante.
Si tratta di una mostra con fotografie, manifesti ed altro materiale che raccontano incontri, spettacoli, concerti e mostre di questi primi quindici anni del Festival, proprio mentre ai Chiostri Danteschi, al Teatro Alighieri ed ai Musei Byron e del Risorgimento si stanno svolgendo gli eventi dell’edizione attuale, quella appunto del quindicinale. E’ bello rivivere, attraverso le immagini ed il materiale esposto in vetrina, i vari passi del festival: da quando nel 2010, per una felice intuizione, Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Ravenna, e Lanfranco Gualtieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, si rivolsero all’Accademia della Crusca per creare assieme un festival che preparasse le celebrazioni previste per il 2021, VII centenario della morte del Poeta. Diventato poi Dante 2021 e Dante 2021 + 1, il festival ha quindi acquisito continuità sotto il titolo di Prospettiva Dante, ospitando alcune delle maggiori personalità internazionali degli studi danteschi, storici della lingua, dell’arte e della cultura, poeti e scrittori, numerosi attori che hanno dato voce al poeta, cantanti che hanno ricevuto il premio ‘Musica e Parole’.
Visitare la bella mostra allestita al Private Banking della Cassa è anche un modo per tutti noi ‘futura gente’ di rivivere non solo questi momenti indimenticabili, ma anche la presenza viva, forte, costante del Sommo Poeta nelle nostre vite, nel nostro linguaggio, nei nostri ricordi. La conoscenza dell’opera di Dante si intreccia con tutte le interazioni che nel corso dei secoli e fino ad oggi si sono sviluppate in dialoco con la Commedia e le altre opere del poeta morto esule a Ravenna.
Ravenna, 16 settembre 2026