15.09.2026

Sventano rapina da 98 mila euro: premiate due dipendenti della Cassa di Ravenna

Il Presidente della Cassa di Ravenna Antonio Patuelli, il Direttore Generale Nicola Sbrizzi ed il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Andrea Lachi hanno premiato nella sede della Cassa di piazza Garibaldi a Ravenna la Direttrice dell’Agenzia 12 della Cassa, Vera Vincenzi, e la collega Virginia Gasperini che hanno sventato una truffa da 98 mila euro grazie alla propria preparazione e prontezza. Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche il Tenente Colonnello Giuseppe De Gori, capo dell'Ufficio Comando dei Carabinieri, il Tenente Colonnello Alessio Gallucci Comandante del Reparto Operativo del Comando Carabinieri di Ravenna, il Vice Direttore Generale Vicario della Cassa di Ravenna Alessandro Spadoni, il Responsabile dell'Area commerciale della Cassa Matteo Ramilli ed il Responsabile della Zona Ravenna della Cassa Marco Carboni.
Il premio consegnato alle due dipendenti è uno Scudo Romano del 1839, l'anno in cui la Cassa di Risparmio di Ravenna ha mosso i suoi primi passi: da 187 anni la Cassa di Ravenna è privata e indipendente ed è cresciuta praticamente ogni anno fino a diventare oggi un Gruppo Bancario con altre due banche e tre società di prodotti e servizi con oltre 1.000 dipendenti.
'Complimenti alle nostre dipendenti ed all'Arma dei Carabinieri _ ha detto il Presidente Patuelli _: i mezzi digitali oggi ci semplificano la vita ma la Magnifica Humanitas non è solo un'Enciclica di Papa Leone XIV, ma anche un inno alla capacità, alla sensibilità umana ed allo spirito critico che hanno consentito alle nostre dipendenti di riconoscere dagli atteggiamenti dei loro clienti la truffa in atto. E' importante sapere che un bonifico istantaneo è oggi uno strumento utile che ci viene dato: ma che non è annullabile al contrario del bonifico ordinario'.
'La sensibilità umana _ ha aggiunto il Direttore Generale della Cassa Nicola Sbrizzi _ è fondamentale per il nostro personale che, oltre ad una importante preparazione e formazione specifica sulle truffe, ha la conoscenza del cliente e sa riconoscere dai suoi atteggiamenti, dallo stato di agitazione e dal modo di parlare, se sta succedendo qualcosa di strano. Il fattore umano, per noi della Cassa, è fondamentale'.   
La dinamica della truffa è molto particolare. Un cliente si è presentato in filiale all’Agenzia 12 della Cassa in via Galileo Galilei 37 a Ravenna chiedendo di fare un bonifico istantaneo da 98 mila euro giustificando la spesa come ‘ristrutturazione abitazione’. I bonifici istantanei non sono revocabili e sono quindi quelli normalmente chiesti dai truffatori. La dipendente della Cassa, Virginia Gasperini si è subito insospettita ed ha verificato come la fattura fosse redatta a computer e vistosamente finta. Il cliente ha poi risposto evasivamente alle domande della dipendente della Cassa, confermando che i sospetti erano più che legittimi. A questo punto la Gasperini ha chiamato la Direttrice della filiale Vera Vincenzi ed assieme hanno deciso di non effettuare quel pagamento pretendendo una fattura valida.

Per essere sicure di prendere la decisione giusta, vista la conoscenza personale e la fiducia reciproca, è stata contattata anche la moglie del cliente che, in stato di agitazione, ha risposto di non poter parlare e di non poter spiegare nulla. Era la prova definitiva del tentativo di truffa in atto. A quel punto la Direttrice ha immediatamente chiamato i Carabinieri spiegando l’accaduto ed un equipaggio del Nucleo Radiomobile è andato a casa dei clienti che stavano subendo un tentativo di truffa. La telefonata al cellulare dei truffatori arrivava proprio mentre i Carabinieri erano in casa, così la truffa è stata definitivamente sventata. I clienti sono poi stati rassicurati del buon esito della vicenda.

La prontezza delle dipendenti, la loro preparazione maturata durante i corsi di formazione cui tutto il personale della Cassa assiste per riconoscere e sventare i tentativi di truffa, la stretta collaborazione con le forze dell’ordine hanno consentito non solo di sventare una truffa e di mettere al sicuro i risparmi di una famiglia. Nel contempo, la conoscenza di questi meccanismi aiuta a proteggere sempre più persone dai truffatori. Per questo motivo la Cassa è sempre più impegnata nel diffondere la conoscenza dei tentativi di truffa, sia attraverso i sempre più numerosi corsi di formazione per il proprio personale, sia attraverso eventi pubblici e gratuiti, tra l’altro sempre particolarmente partecipati ed apprezzati, di approfondimento con relatori qualificati delle forze dell’ordine.

E la sensibilità e la preparazione delle persone, la conoscenza dei clienti e dei meccanismi è la migliore garanzia per prevenire tentativi di truffa ed assicurare alle persone ed alle famiglie la massima serenità e protezione possibile.

Ravenna, 15 settembre 2026


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