La Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. ospita temporaneamente, presso le proprie vetrine del “Private Banking” (ex Negozio Bubani) di Piazza del Popolo n.30, una particolare ed articolata Mostra su: Una “valentina” per Ravenna, con le creazioni di Elisabetta Gulli Grigioni, da circa quarant’anni a Ravenna e ormai, come ama definirsi lei stessa, “ravennuta”, cioè ravennate divenuta.

“Valentine” sono chiamati i cartoncini e le cartoline a tema sentimentale che gli innamorati (ma non solo, poiché la festa è dedicata estensivamente a qualsiasi forma di amore) si scambiano il giorno di San Valentino. L’autrice ne dedica una a Ravenna ed è composta da una cartolina, creata dal notissimo grafico Marcello Dudovich (1898-1962) per celebrare l’Esposizione Regionale Romagnola del 1904, con una cornice cuoriforme ornamentale. La cartolina, che raffigura la Donna-Città, sembra indicare la richiesta di un futuro di rinnovato splendore.

La Collezione della Gulli Grigioni raccoglie poi nell’esposizione, quasi espansioni della Valentina, pannelli composti dall’autrice per dare espressione visiva a episodi legati al suo divenire “ravennuta”. Manufatti, ricamati su carta e solo con qualche frammento tessile utilizzato, ricavati quasi interamente da carte del Settecento, Ottocento e dei primi decenni del Novecento. Solo per i supporti di sostegno sono state utilizzate carte artigianali nepalesi di produzione attuale.

Gli oggetti (tranne Allegoria per Il nome della rosa di Umberto Eco e il collage La montagna delle rose) hanno avuto una progettazione unitaria che è lentamente maturata e realizzata a somiglianza di “tessere musive”, con i singoli elementi ricamati, cuciti e ornati dall’autrice.